I prezzi esposti sono IVA inclusa

Zippo Tiger Madreperla Accendino Ricaricabile Collezione

Zippo Tiger Madreperla Accendino Ricaricabile Collezione


Prezzo:€ 74,90€ 67,41

Modello:

251133

Costi di Spedizione:

€ 7,90

* DISPONIBILITA' REALE *

:

1 pezzi rimasti

Oppure richiedi maggiori informazioni
Se disponibile (controlla sopra la disponibilità) spediamo in --->: 1 giorno

Vi spediamo i prodotti dal nostro magazzino in Italia, No attese, No dogana, garanzia 24 mesi !

:
Descrizione

 

 

 

 

"TIGER madreperla"

Accendino da collezione, il disegno è stato ricavato lavorando la madreperla di uno spessore di soli 0.3 mm.

L' accendino presenta sfumature tipiche della madreperla che purtroppo in foto non rendono l' idea.


 

OGGETTO NUOVO E ORIGINALE 

l' accendino è ricaricabile.

 

 

 

CARATTERISTICHE:

Tutti i modelli sono nuovi e originali, nella loro confezione originale.

Alcuni modelli sono "esclusivi" ed introvabili in Italia.

Tutti i modelli sono nuovi e originali, nella loro confezione originale.

Alcuni modelli sono "esclusivi" ed introvabili in Italia e Europa.

Garanzia Zippo "a vita" sui componenti.

 

 

-----------------------------

 

Garanzia Zippo "a vita" sui componenti

 

Misure  ZIPPO Standard: 55mm x 40mm - Spessore 10mm
Misure  ZIPPO Slim: 55mm x 30mm - Spessore 8mm
Cassa in Ottone
Accensione meccanica a Pietrina
Alimentazione a Benzina

 

 

Lo Zippo non è un accendino. È di più.
È più funzionale di un coltellino svizzero, può far più cose di MacGyver con una

graffetta.

Come se non bastasse lo Zippo è uno stile di vita e una filosofia. Per questo

può essere maneggiato solo da pochi esperti, e non da il primo che passa. Viene

prodotto rigorosamente a Bradford, USA.


Elemento caratteristico della produzione ZIPPO dal 1932 ad oggi, è l’utilizzo di

un codice sulla base di ciascun accendino che identifica l’anno di produzione.
L’idea, nata con uno scopo pratico, è diventata poi motivo di interesse per i

collezionisti che ricercano gli accendini più vecchi.Fino al 1957 era indicato

solamente il numero di registrazione del brevetto,dal 1958 vennero introdotti

dei “punti”, dal 1966 le “barre” (prima verticali e poi oblique).
Dal 1986 venne utilizzata la doppia codifica, con l’indicazione di una lettera

(dalla A alla L) per i dodici mesi, ed un numero romano per l’anno di produzione

(IX=1993, X=1994), dall’anno 2001 i numeri romani sono stati sostituiti dai

numeri arabi.
Anche sul significato di tali codici, e specialmente sulle barre di

identificazione, sono nate le più fantasiose interpretazioni, tra le quali la

più ricorrente è l’affermazione che, in definitiva, più “barre” ha l’accendino,

e più esso è “antivento”.